Il body scan mindfulness è una delle pratiche più semplici ed efficaci per ritrovare un senso di calma quando il dolore emotivo diventa intenso.
Nel lutto, infatti, la sofferenza non è solo mentale: si manifesta anche nel corpo, attraverso tensioni, respiro corto, stanchezza o senso di oppressione.
Questa tecnica ti aiuta a riconnetterti con il corpo, rallentare l’attivazione emotiva e creare uno spazio più stabile dentro di te.
In questo articolo vedremo:
- cos’è il body scan mindfulness
- perché è utile nel lutto
- quando usarlo
- come farlo passo dopo passo
- a quali approcci psicologici è collegato
Cos’è il body scan mindfulness
Il body scan (letteralmente “scansione del corpo”) è una pratica di mindfulness che consiste nel portare l’attenzione, in modo graduale e intenzionale, alle diverse parti del corpo.
Non si tratta di rilassarsi “forzatamente”, ma di:
- osservare le sensazioni corporee
- riconoscerle senza giudizio
- restare in contatto con il corpo nel momento presente
Questa pratica è stata resa popolare da Jon Kabat-Zinn, all’interno del programma MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction).
Nel contesto del lutto, il body scan diventa uno strumento particolarmente utile perché permette di spostare l’attenzione dalla mente al corpo, interrompendo il flusso continuo di pensieri e emozioni.
Perché il body scan è utile nel lutto
Quando perdiamo una persona amata, il corpo reagisce.
Molte persone sperimentano:
- tensioni muscolari
- nodo alla gola
- peso al petto
- respiro corto
- stanchezza profonda
Il sistema nervoso entra spesso in uno stato di attivazione elevata.
Il body scan aiuta a:
- ridurre l’attivazione emotiva
- aumentare la consapevolezza corporea
- creare uno spazio di respiro dentro l’esperienza del dolore
Non elimina il lutto, ma lo rende più sostenibile nel momento in cui si manifesta.
Se stai cercando altre strategie per affrontare il dolore della perdita, puoi approfondire anche qui: Come affrontare il lutto: strategie, consigli ed esercizi per attraversare la perdita di una persona cara
Quando usare il body scan nel lutto
Questa pratica può essere utilizzata in diversi momenti. È particolarmente utile quando:
- il dolore emotivo diventa molto intenso
- senti il corpo in tensione
- hai difficoltà a calmarti
- la mente è piena di pensieri ripetitivi
- ti senti sopraffatto
Può essere utile anche come pratica quotidiana, per creare una base di maggiore stabilità.
Non è necessario aspettare di stare molto male: il body scan funziona bene anche come prevenzione dell’accumulo emotivo.
Come fare il body scan mindfulness (guida passo dopo passo)
Di seguito trovi una guida pratica per iniziare.
1. Trova una posizione comoda
Puoi praticare:
- sdraiato (ideale per iniziare)
- seduto con la schiena appoggiata
- anche seduto su una sedia con i piedi a terra
L’importante è che il corpo sia stabile e sostenuto.
2. Porta l’attenzione al respiro
Inizia osservando il respiro.
Non devi modificarlo. Limitati a notare:
- l’aria che entra
- l’aria che esce
Questo serve a iniziare a spostare l’attenzione verso il corpo.
3. Inizia la scansione dal basso
Porta l’attenzione ai piedi.
Chiediti:
- cosa sento qui?
- caldo, freddo, pressione, formicolio?
Non cercare sensazioni particolari. Anche “non sento nulla” va bene.
4. Salire lentamente nel corpo
Continua la scansione, portando l’attenzione a:
- piedi
- polpacci
- ginocchia
- cosce
- bacino
- addome
- torace
- spalle
- braccia
- mani
- collo
- viso
In ogni area:
- fermati qualche secondo
- osserva senza giudicare
- lascia che la sensazione sia quella che è
5. Se la mente si distrae, riportala gentilmente
È normale che la mente vada altrove.
Quando accade:
- accorgitene
- riporta l’attenzione al corpo
Senza criticarti.
6. Concludi con una visione d’insieme
Alla fine prova a percepire il corpo nel suo insieme.
Nota:
- il contatto con il supporto
- la presenza del corpo nello spazio
Rimani qualche istante in questa percezione globale.
Quanto deve durare il body scan?
Può durare:
- 5 minuti (versione breve)
- 10–15 minuti (versione standard)
- 20–30 minuti (versione completa)
Se sei all’inizio, puoi partire con pochi minuti.
La regolarità è più importante della durata.
Errori comuni da evitare
Molte persone pensano di “sbagliare” il body scan.
In realtà gli errori più comuni sono:
- Cercare di rilassarsi a tutti i costi. Il body scan non è una tecnica di rilassamento diretto. Il rilassamento è spesso una conseguenza, non l’obiettivo.
- Giudicare le proprie sensazioni. Non esistono sensazioni giuste o sbagliate.
- Aspettarsi risultati immediati. È una pratica che funziona nel tempo.
- Forzare l’attenzione. Se una zona è difficile da percepire, puoi semplicemente passare oltre.
Cosa succede durante la pratica
Durante il body scan potresti sperimentare:
- rilassamento
- aumento della consapevolezza
- emergere di emozioni
- sensazioni corporee nuove
A volte possono emergere anche emozioni legate al lutto.
Questo è normale: il corpo è uno spazio in cui il dolore si esprime.
Se l’esperienza diventa troppo intensa, puoi interrompere e tornare al respiro o all’ambiente.
Il body scan e le emozioni nel lutto
Nel lutto, il body scan aiuta a:
- riconoscere dove il dolore si manifesta nel corpo
- creare distanza dai pensieri
- sviluppare una relazione più tollerabile con le emozioni
Per comprendere meglio il ruolo delle emozioni nel lutto, puoi approfondire qui: Le emozioni nel lutto: guida completa a ciò che puoi provare dopo una perdita
A quali approcci psicologici è collegato
Il body scan è utilizzato in diversi modelli terapeutici.
1. Mindfulness (MBSR)
Il contesto principale è il programma Mindfulness-Based Stress Reduction sviluppato da Jon Kabat-Zinn.
2. ACT (Acceptance and Commitment Therapy)
Nell’ACT il body scan aiuta a:
- sviluppare consapevolezza
- ridurre la fusione con i pensieri
- restare nel presente
3. Terapie somatiche
Approcci come:
- Sensorimotor Psychotherapy
- Somatic Experiencing
- approccio polivagale
utilizzano pratiche simili per regolare il sistema nervoso.
4. Compassion Focused Therapy (CFT)
Il body scan può essere usato anche per:
- sviluppare sicurezza interna
- aumentare la connessione con il corpo
Quando può essere utile un supporto
Il body scan è una pratica accessibile, ma non sempre sufficiente.
Se durante la pratica emergono:
- emozioni troppo intense
- ricordi traumatici
- forte disagio
può essere utile parlarne con un terapeuta specializzato in lutto e perdita
Il body scan nelle diverse esperienze di lutto
Questa tecnica può essere utile in diverse situazioni:
- lutto recente
- lutto complicato
- perdita improvvisa
- lutto anticipatorio
Le modalità con cui il corpo reagisce possono variare.
Per approfondire le diverse forme di lutto: Tipologie di Lutto e Perdita: tutte le forme di dolore che possono cambiare la vita
Il body scan mindfulness è una pratica semplice ma potente.
Non elimina il dolore del lutto, ma aiuta a:
- renderlo più sostenibile
- ridurre l’attivazione emotiva
- creare uno spazio di presenza
Nel tempo può diventare uno strumento prezioso per attraversare il dolore con maggiore stabilità.
Perché il lutto non è qualcosa da eliminare. È qualcosa che si attraversa. Anche attraverso il corpo.

