L’esercizio della Sedia Compassionevole per portare gentilezza e cura dentro il dolore del lutto

La sedia compassionevole è una tecnica della CFT per portare gentilezza e cura dentro il dolore del lutto

Quando soffriamo, spesso siamo duri con noi stessi
Nel cuore del lutto possono emergere pensieri molto critici o dolorosi:

  • Avrei potuto fare di più.
  • È colpa mia.
  • Non merito di stare meglio.”

Questi pensieri, che a volte si manifestano come voce interiore giudicante, non solo intensificano la sofferenza, ma impediscono al processo di elaborazione del lutto di fluire. È qui che la Compassion Focused Therapy (CFT) offre uno strumento trasformativo: l’esercizio della sedia compassionevole.

 

Cos’è la Compassion Focused Therapy (CFT)?

La CFT, ideata da Paul Gilbert, è un approccio psicoterapeutico basato sulla scienza dell’evoluzione e della regolazione emotiva, che aiuta le persone a trasformare l’autocritica e la vergogna in auto-compassione.

Uno dei suoi strumenti principali è proprio la pratica delle “tre sedie”, dove si dà voce a:

  1. la parte critica (che giudica e attacca),
  2. la parte sofferente (che sente il dolore),
  3. la parte compassionevole (che accoglie, consola e protegge).

 

Perché usare la “sedia compassionevole” nel lutto?

Questo esercizio è particolarmente utile in situazioni di:

  • Senso di colpa per ciò che si è fatto o non fatto
  • Autocritica feroce (“non sono stato abbastanza presente”)
  • Blocchi emotivi legati alla vergogna o alla paura di “lasciar andare”

Dare voce alla parte compassionevole permette di creare un dialogo interiore più sano, riconoscere il dolore senza giudizio, e riattivare un senso di umanità e connessione anche nel pieno della sofferenza.

Scarica l’esercizio guidato in PDF della Sedia Compassionevole

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